Mi chiamo Jenny, in arte Babacio, realizzo pupazzi fatti a mano dal gusto pop, ma con attitudine antropologica.

Ho studiato antropologia all’Università, ma ci ho messo così tanto con la triennale che alla fine la Laurea in Storia delle religioni che volevo conseguire è stata disattivata. Mi consolo scrivendo un blog che tratta delle mie materie preferite.

Negli anni ho anche sviluppato una grande passione per il cucito e per i pupazzi artigianali, così ho deciso di infondere nei miei babaci quello che avevo scovato nei libri e qui puoi trovare le Madamine: bambole artigianali ispirate ad animali, piante, Storia e storie.

Puoi adottare un Babacio scrivendomi una mail (info@babacio.it)!
Confeziono pupazzi fatti a mano in stile kawaii (parola giapponese che nasce come aggettivo traducibile in “carino, adorabile” ma che contraddistingue anche una corrente artistica nota soprattutto per le immagini pucciose dei manga).
Attenzione: i miei sono pupazzi sono da considerarsi oggetti di design, art toys e per questo NON adatti ai bambini

N.d.T. babacio in piemontese significa “pupazzo”.

Cose sparse su di me.
Non sopporto chi si prende troppo sul serio, così come chi passa il suo tempo a lamentarsi.
Mi piace scherzare delle cose della vita (sì, anche quelle brutte… ché mica cambiano a non prenderle in considerazione!).
Sono una ragazza di montagna, nata e cresciuta in Val Pellice, che ora abita in città, assieme a un Babacetto di cinque anni, una Madamina di neanche un anno, due gatti e un ingegnere.
Prendo in mano tutti gli animali che trovo, anche serpentivermiragni. Sono appassionata di preistoria. Il mondo dovrebbe essere più rosa. Vorrei avere più tatuaggi.