Art toys ispirati all'antropologia, alla storia delle religioni e al folclore alpino

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La storia nella roccia: la fata che fila al chiaro di luna

C’è una roccia, in Val Pellice, che porta un nome piuttosto curioso: Roccha Filera, ossia la roccia da cui si fila. Chi vive da queste parti la conosce anche come Roccha d’la fantina, la roccia della fata e… sì, questo… Continua a leggere →

Perché si fa l’albero di Natale (che è un pino)? – 2 dicembre

Ecco una breve storia dell’albero di Natale: in Italia il primo sarebbe apparso nel 1855 presso la scuola evangelica maschile di Torino per poi diffondersi nelle chiese protestanti delle Valli Valdesi e, sul finire dell’Ottocento, giungere al Quirinale grazie alla… Continua a leggere →

Le Masche #8 – Aymonet Maugetaz

Oggi, permettetemi di dirlo, gioco davvero in casa. Lucia ed io abbiamo pensato di offrirvi per il mese di agosto la storia di uno stregone, perché statisticamente il numero di donne mandate al rogo con l’accusa di praticare le arti… Continua a leggere →

La storia nella roccia: i danzatori preistorici della Val Pellice

Nuovo appuntamento con La Storia nella roccia e primo incontro non con un’incisione, bensì con una pittura rupestre: il portfolio preistorico prevedeva infatti diverse tipologie d’espressione artistica, oltre le incisioni su parete e su oggetti, sono stati ritrovati anche disegni… Continua a leggere →

La storia nella roccia: l’ombelico della Rocca di Cavour

All’imbocco della Val Pellice, in una zona di pianura, si erge improvvisamente, con 162 metri d’altezza, la Rocca di Cavour: geologicamente parlando si tratta di un inselberg o monadnock, cioè la punta granitica di una montagna ormai coperta da sedimenti… Continua a leggere →

Le Masche #3 – Catharina Schmid

“Dopo aver parlato della ‘anomala’ strega Alice volevo raccontare una storia che presentasse la classica donna accusata di stregoneria perché marginalizzata, povera, sfortunata, etc etc. Avrei pensato alla storia di Catharina perché mi sembra l’esatto opposto di Alice sotto molti… Continua a leggere →

La storia nella roccia: la capra di Angrogna

La storia dell’umano è strettamente collegata alla natura, dopotutto abbiamo passato molto più tempo come esseri primitivi rispetto alla modernità: da quando gli ominidi sono emersi dal caos primordiale dei primati, la storia di Homo sapiens rappresenta un battito di… Continua a leggere →

Masche, le streghe del folclore piemontese

Le streghe del folclore piemontese sono, abbastanza comunemente, chiamate Masche. L’etimologia del termine non è ancora stato chiarito… potrebbe derivare dal provenzale ammascar, “borbottare” (da intendersi come borbottare formule e incantesimi); ma alcuni studiosi lo fanno risalire alla parola latino… Continua a leggere →

L’angolo dell’antropolog* mancat*: Storia notturna di Carlo Ginzburg

Carlo Ginzburg ha dedicato la sua vita a studiare alcuni aspetti del folclore italiano, a livello internazionale è uno degli studiosi conterranei più celebri, ma nella penisola non ha goduto di altrettanta fama. Peccato, perché il suo primo studio sistematico… Continua a leggere →

L’albero di Natale – 11 dicembre 2020

Nel post precedente, dedicato ad alcune piante simboliche del Natale non abbiamo citato il primo albero che viene in mente quando si pensa a questo periodo: il pino! La tradizione di decorare alberi verdi durante il solstizio d’inverno risale almeno… Continua a leggere →

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