Ho deciso di fermare qui alcuni pensieri e ricordi. Per conoscerci meglio, per completare il mondo di Babacio.

Libri. Le letture di questo mese sono state: “Le religioni della preistoria” di André Leroi-Gourhan e “L’uomo indoeuropeo e il sacro”, secondo volume del Trattato di antropologia del sacro, collana curata da Julien Ries (dalla biblioteca); dal web in open-source “Le porte dell’anno: cerimonie stagionali e mascherate animali” di Enrico Comba e Margherita Amateis, da Amazon “Rouge” di Michel Pastoureau (ancora da terminare).
La prole si è buttata su dinosauri e alberi, ma per fortuna la piccola sta iniziando ad amare le storie narrate: “Terrore nella foresta dei Grandi Sauri. Arex & Vastatore, dinosauri detective” di Giulio Ingrosso e “Voci dal mondo verde. Le piante si raccontano” di Stefano Bordiglioni e Irene Penazzi per il Babacetto; “Il lupo che voleva essere una pecora” di Mario Ramos e “Grazie amico Orso” di Greg Foley per la Madamina.

Quello che si è letto (anche molte volte durante lo stesso giorno) questo mese in casa.

Frivolezze. Ho replicato il “taglio lockdown” (farsi rasare mezza testa dal marito); dato consigli assieme a molti altri italiani sulla passata di pomodoro alla designer danese Laerke Bagger; ascoltato molte volte “Brigata Bianca” di Samuel, che ultimamente la Madamina preferisce allo Zecchino d’oro (viva, viva); costruito la Fata Primavera e la ghirlanda di Pasqua su classroom assieme al Babacetto; piantato il basilico; sistemato l’armadio mandando definitivamente in pensione tutto il premaman (che era necessario più alla mia testa, che non al fisico); visto fiorire finalmente l’orchidea, dopo mesi di lavorio per gettare steli e boccioli.

Babacio. Tutti a fare coniglietti e pulcini, mentre la mia Madamina del mese è la terribile dea guerriera irlandese Morrigàn. Perché? Amo questo personaggio, e il suo doppio animale il corvo, ma non saprei esattamente dire il motivo. Forse ha a che fare con il suo archetipo, di cui però so molto poco. Sul blog ho scritto di due grandi temi: il calendario, che anticamente faceva coincidere il capodanno con l’inizio della primavera, e le dee tripartite (introduzione alla Madamina mitologica del mese). Con i bimbi a casa non sono riuscita a fare altro, ma ho pensato a dei rimaneggiamenti del sito. Lo shop online conta un’ultima inserzione e a breve si fermerà per non so quanto.