Vacanze. Anche se l’idea di andare al mare (o in montagna o in qualsiasi altro luogo) con due bambini può essere considerato tutto fuorché vacanza, pare che ci siamo… manca poco. Abbiamo avuto un assaggio dello stare via con Babacetto+Madamina grazie a qualche giorno trascorso dalla mia famiglia in Svizzera. Tutto bene, ma livelli di sfinimento stellari. Vediamo cosa ci riservano due settimane al mare. Se non mi sentite più, traete le vostre conclusioni.

Libri. Viva l’aria aperta e viva i riposini pomeridiani. I bambini hanno quasi abbandonato le letture (salvo aver liquidato alla sera con il Babacetto “L’atlante della biodiversità. Ecosistemi da proteggere” delle amiche Leonora Camusso ed Emanuela Durand). Io invece sfodero la mia consueta lista estiva di letture nerd (scrivo a metà agosto e buona metà dei libri li ho fatti fuori… ho già detto “viva i riposini pomeridiani”?).
Dunque, mi è presa la curiosità di leggere Carlo Ginzburg, dopo essermi imbattuta troppe volte in citazioni alla sua Storia notturna, perciò ho fatto incetta di suoi libri in biblioteca. Ho iniziato con la sua prima pubblicazione “I benandanti. Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento” che ho trovato molto piacevole, ma in effetti con “Storia notturna. Una decifrazione del sabba” è stato colpo di fulmine: si parla di riti di fertilità, sciamani, culti a dee notturne, Valdesi, Svizzera… viene perfino citata la cittadina in cui vivo attualmente! In biblioteca ho anche trovato “Miti, emblemi, spie. Morfologia e storia” (sempre di Ginzburg) e “Sei lezioni sulla storia” di Edward Carr… vi farò sapere. Sulla fiducia, infine, “La montagna sacra” a cura di Julien Ries che -se volete cimentarvi con la storia delle religioni- è assolutamente un’autorità. Ultimissimi, in ebook open source, scaricati per il soggiorno al mare: “L’animal symbole” di Marianne Besseyre, Pierre-Yves Le Pogam, Florian Meunier e “Des Fata aux fées: regards croisés de l’Antiquité à nos jours” di Martine Hennard Dutheil de la Rochère et Véronique Dasen (scarico spesso libri in open source da un sito francese, si trova anche qualcosa in italiano, se siete curiosi eccovi il link: https://books.openedition.org/).

Laboratorio e museo. Il laboratorio è ufficialmente chiuso fino a settembre inoltrato (e attualmente anche sottosopra, dato che ho iniziato un’operazione approfondita di riordino e pulizia che ho dovuto interrompere per la sua geolocalizzazione in mansarda, dove in questi giorni ci sono più o meno ottomila gradi). Sul versante Babacio, ho scritto tutto il calendario editoriale del blog fino a dicembre, quando credo mi cimenterò nuovamente nell’impresa di un calendario dell’avvento e -udite, udite- ho già scritto tutti i post per settembre. Dovrebbero essere tutti connessi a delle Madamine ad hoc, quindi nelle prossime settimane cercherò di confezionarle (spoiler, sarà una serie di 3 bambole).
Ehi, vi avevo lasciato con dei compiti delle vacanze, come stanno andando? 😉
Prima di partire per il mare avremo comunque occasione di incontrarci di persona, se avrete voglia di salire ai monti, presso il Museo valdese di Rorà (Torino) nelle domeniche del 15 agosto e del 22 agosto, quando ne farò apertura: orario 10-12 e 16-19, ingresso gratuito, accesso con Green Pass.