Mentre scrivo questa newsletter (che tanto letter non é), non so se andrà online per il mese di giugno a causa di un intoppo con il sito.
Ma intanto aggiorniamo un po’ i fatti di casa Babacio.

Hai detto ferie? Finalmente in famiglia stiamo progettando… le vacanze! Inizieremo con il botto andando a trovare gli zii in Svizzera (ho la doppia cittadinanza) a luglio, anche se l’idea di espatriare non mi sembra ancora possibile, nonostante il vaccino e la libera circolazione… a tal proposito abbiamo pensato a due gite molto tranquille, la cui fattibilità ci riserveremo di capire una volta giunti lì. Le ferie canoniche di 15 giorni al mare saranno invece più avanti.
Intanto ho iniziato a stilare una lista di luoghi della Val Pellice da vedere con i bambini e siamo partiti “alla grande” lo scorso weekend il Babacetto e io: c’è molto sarcasmo perché siamo andati alla ricerca di un’incisione rupestre che non abbiamo trovato e ci siamo portati a casa pure le zecche! Che dire, parlando del mio senso d’inferiorità per tutti quelli che i boschi li frequentano davvero e che con le zecche ci convivono quotidianamente rispetto a me che bazzico sempre e solo i paraggi dell’abitazione del nonno… quasi son soddisfazioni!
Sempre a proposito di Val Pellice, nella prossima newsletter (che tanto letter non é), vi saprò dare indicazioni più precise sulle aperture e sulle mostre al museo dove mi trovate d’estate, ma intanto sabato 3 luglio alle 17.00 sarò in piazza a Rorà -l’unica del paese- per l’evento “Notizie da Rorà 1980 -2021, letture e riflessioni a partire dagli editoriali” (dove leggerò e rifletterò anch’io).

Libri. Sul versante letture finalmente giugno mi ha dato qualche soddisfazione: sarà che la Madamina in carne e ossa ha iniziato a saltare il riposino mattutino e così al pomeriggio crolla per due ore filate, oppure perché mi sto abituando alla carenza di sonno notturno della famiglia, ma ultimamente sono riuscita a ritagliarmi un po’ di tempo per leggere. Dalla biblioteca ho preso in prestito “I nomi della dea, il femminile nella divinità” di vari autori tra cui Marija Gimbutas e Joseph Campbell e “Bestie, santi e divinità. Maschere animali dell’Europa tradizionale” a cura di Piercarlo Grimaldi. Con il Babacetto siamo riusciti a terminare il libro sui pesci e ci siamo finalmente buttati su “Animali bizzarri” delle mie amiche Leonora Camusso ed Emanuela Durand, mentre la Madamina passa molto più tempo in giardino e per ora ha accantonato un po’ i libri… eccetto “La storia di Chiarodiluna” di Gerda Muller, che ormai conosciamo a memoria.

Babacio. Questo è un mese di grandi conclusioni: non solo il Babacetto lascerà per sempre la scuola materna per migrare alle elementari a settembre, ma con Madamin Melissa anche il ciclo delle Mitologiche vedrà la fine. Lo dico con una punta di tristezza, ma anche con la consapevolezza che è giusto così. Non credo ci sarà un seguito, o meglio non nell’immediato; nei momenti liberi ho iniziato a pensare al calendario editoriale del blog per l’autunno e credo che le mie prossime creazioni verteranno più su quei temi. Insomma, ho amato moltissimo la formula articolo del blog-pupazzo dedicato e credo che proseguirò su questa strada, ma non ci sono eroine mitologiche o dee in vista.
Mi riservo di preparare un po’ di cose per l’autunno nei prossimi mesi, magari nella speranza di qualche market dopo l’estate o in vista -chissà- del Natale ma come sempre dico, questo è il momento del letargo di Babacio perché, con i bambini a casa, preferisco non programmare nulla e godermi tutto quello che di creativo danno loro.
Sto comunque scrivendo un lungo articolo dedicato alle Madamine mitologiche in modo da salutarle adeguatamente!